Italiano
Deutsch
English

Musei

musei

Museo Lapidario Maffeiano (Piazza Brà 28 /tel. 045590087)
Fondato nel 1745 da Scipione Maffei, questo è forse il più antico museo d’Europa.
La raccolta comprende materiale epigrafico, reperti romani e greci, pezzi paleoveneti, rilievi funerari e urne cinerarie etrusche.
(orario: h. 9.00/18.30; chiuso lunedì)

Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea (via Forti, 1 / tel. 0458001903)
Donata dall’ultimo discendente della famiglia Forti al Comune di Verona nel 1938, la galleria fu definitivamente aperta il 14 marzo del 1982. Oltre ad ospitare opere di artisti italiani dell’Ottocento e del Novecento, la galleria organizza numerose ed importanti rassegne dedicate ai personaggi e ai movimenti più importanti del panorama artistico nazionale ed internazionale.
(orario: h. 9.00/19.00; chiuso lunedì)

Fondazione Museo Miniscalchi-Erizzo (Via S. Mamaso 2/a / tel. 0458032484)
Il museo è ospitato nel Palazzo Miniscalchi, un gioiello dell’architettura tardo gotica veronese, con una splendida facciata affrescata. Il museo ha voluto conservare la struttura originaria dell’abitazione nobiliare, allestendo, nelle quindici sale del palazzo, raccolte archeologiche, bronzi, disegni del Rinascimento, armi, il tutto accostato talvolta agli arredi originali. Si ammirano così anche mobili del Settecento, maioliche, avori, vetri, porcellane e pregiati lampadari, appartenuti alla famiglia Miniscalchi Erizzo.
(orario: h. 16.00/19.00; domenica 10.30/12.30-16.00/19.00; chiuso il lunedì)

Biblioteca Capitolare/ Museo Canonicale e Pinacoteca (Piazza Duomo, 13 / tel. 045 596516)
Concentra senza dubbio una delle raccolte più antiche ed importanti d’Europa, un patrimonio culturale ed artistico senza eguali, rivelato con circa 1.500 manoscritti, incunaboli, codici miniati, pergamene, miniature e legature di pregio, opere musicali anteriori al 1630. Fra i esemplari più preziosi si ricorda l’”Evangelarium Purpureum” del V secolo, “De civitate Dei” di Sant’Agostino, la raccolta di libri corali della Cattedrale con miniature splendide anche del Turone, pittore lombardo del XIV secolo., una rara edizione quattrocentesca della Divina Commedia con xilografie acquerellate.
Nello stesso stabile si trova anche il Museo Canonicale, che espone opere scultoree e pittoriche incluse fra i secoli XII e XIX, avori, monete, strumenti musicali romani e medioevali, medaglie.
(orario: h. 9.30-12.30; martedì e venerdì aperto anche il pomeriggio, h. 16.00-18.00; chiuso giovedì)

Museo Africano di Verona (vicolo Pozzo, 1 /tel. 045596238)
Il museo, fondato dai missionari Comboniani nel 1938, si propone di fornire al visitatore uno spaccato della cultura, dell’ambiente, degli usi e costumi dei popoli africani, attraverso oggetti di uso comune. Sono esposti maschere e gioielli, strumenti di caccia e pesca, attrezzi da lavoro, oggetti d’artigianato, armi bianche. Il museo ospita anche mostre a tema. Al termine del percorso i visitatori possono visionare libri, videocassette, CD di musica africana, statuette in ebano e altri prodotti dell’artigianato.
(orario: h.9.00/12.00-15.00/18.00; domenica h. 15.00/19.00; chiuso lunedì)

Museo Civico di Storia Naturale (Lungadige Porta Vittoria, 9 / tel. 0458079400)
Ubicato nel cinquecentesco Palazzo Pompei, opera del famoso architetto Michele Sanmicheli, il museo dedica le sue 19 sale all’esposizione di esemplari di botanica, geologia, paleontologia, preistoria e geologia. La sala sicuramente più rappresentativa è la quella riservata ai pesci e alle piante fossili provenienti dal giacimento di Bolca, località veronese famosa per la ricchezza di giacimenti fossili di oltre 50 milioni di anni e perfettamente conservati. Vi è esposta inoltre una rarissima sepoltura di 12.000 anni fa, risalente al Paleolitico superiore.
(orario: 15/6-15/9 h. 9.00/14.00, domenica h. 13.30/19.00; 16/9-14/6 h. 9.00/19.00, domenica h. 14.00/19.00; chiuso venerdì)

Museo degli Affreschi (via del Pontiere, 5 / tel. 0458000361)
Il museo, ospitato nell’ex chiesa di San Francesco, accoglie gli affreschi provenienti da muri di chiese e palazzi veronesi, asportati nell’Ottocento.
Sono esposte inoltre anfore romane, dipinti su tela del XVI e XVIII secolo, materiali lapidei ed iscrizioni.
Nel convento si trova anche la tomba di Giulietta, perché la tradizione segnala questo luogo come palcoscenico del tragico epilogo della vicenda shakesperiana.
L’atmosfera di romanticismo che vi aleggia ne fa il luogo ideale per suggellare storie d’amore: il Comune di
Verona ha messo a disposizione una sala affrescata dove si celebrano matrimoni civili.
(orario: h. 9.00/19.00; chiuso lunedì)

Comments are closed.