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Cà Vettor e dintorni

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Se, per un giorno, non avete voglia di prendere l’auto e volete riposare tranquillamente ai bordi della nostra piscina, oppure volete fare una bella passeggiata e conoscere la campagna che ci circonda, oppure ancora vi farebbe piacere una bella pedalata fino al lago … ecco le soluzioni che fanno per voi!
Vi ricordiamo che a Ca’ Vettor si possono noleggiare mountain bike!

UNA GIORNATA DI RELAX
Mettetevi comodi, sdraiati sotto il sole a godervi una giornata di sicuro relax, con la compagnia di un buon libro e una musica stimolante di sottofondo.
Quando si fa troppo caldo, fate un tuffo in piscina e rigeneratevi con una bella nuotata.
Se dopo tanto impegno, vi sarà venuto appetito, abbiamo un consiglio che fa al caso vostro: uscite da Ca’ Vettor, a piedi, tanto per sgranchirvi un po’ le gambe, girate a sinistra e seguite la strada asfaltata fino al bivio; tenete la sinistra e dopo qualche metro, sulla destra, fermatevi alla trattoria “La Cicala”, dove il vostro bisogno di energie sarà soddisfatto.
“La Cicala” è un piccolo locale, carino ed accogliente, che si distingue per gli stuzzicanti antipasti e per la profusione di primi piatti, tutti fantasiosi ed invitanti. Fra i secondi, una nota particolare merita la fiorentina ai ferri, davvero squisita. (costo medio, vini esclusi: € 37,00; chiuso martedì, mai da metà giugno a metà settembre; tel. 045 7236690)
Per il ritorno non ripercorrete la stessa strada dell’andata: una volta usciti dal ristorante, girate a destra, fino al parcheggio – da dove, fra l’altro, si gode una vista strepitosa del lago -, proseguite ancora per qualche metro, fino all’imbocco di uno stretto sentiero sulla sinistra, che passa fra vigneti ed ulivi e vi riconduce a Ca’ Vettor.
Sia l’andata che il ritorno si completano in un quarto d’ora.

FINO A BARDOLINO
Da Ca’ Vettor si può raggiungere il lago anche senza automobile, percorrendo la strada, asfaltata ma con traffico quasi inesistente, che scende fino a Bardolino.
Si esce da Ca’ Vettor e si gira a sinistra; al bivio si tiene la destra e si segue la lunga discesa; la strada termina su un incrocio, girate a destra fino al paese (km 2,5 circa).
Se siete a piedi, potete visitare il paese, percorrere la passeggiata del lungolago, approfittare per un bel bagno.
Il ritorno si farà sulla stessa strada.
Se siete in bicicletta potete scegliere fra diverse proposte.
Percorrete la passeggiata del lungolago in direzione Garda; da Garda salite verso Costermano e poi a destra verso Ca’ Vettor (km 13 circa).
Percorrete la passeggiata del lungolago in direzione Lazise; da Lazise salite verso Calmasino, poi diritti verso Cavaion e poi Ca’ Vettor (km 18 circa).
Da Bardolino risalite la strada dell’andata fino all’incrocio (dove sbucava la strada proveniente da Ca’ Vettor), proseguite in direzione Cavaion e poi verso Ca’ Vettor (km 11 circa).
Ritornate sulla stessa strada dell’andata (km 5 circa).
Tutte le strade sono asfaltate, con traffico medio. Evitate i fine settimana.
Portate con voi una semplice cartina stradale.

INCAFFI E IL MONTE MOSCAL – Sentiero Panoramico … (sentiero n. 1 sulla cartina)
Usciti da Ca’ Vettor, si prosegue a destra fino alla chiesetta, prendendo la strada sterrata sulla destra.
All’incrocio (10 m.) si gira a sinistra su strada asfaltata, seguendo il segnavia bianco/rosso – già da questo punto iniziano i bei panorami sul lago; all’incrocio successivo, loc. Incaffi, (10 m.; 20m.) si gira a sinistra; si oltrepassano i vecchi lavatoi sulla destra, proseguendo lungo Via Moscal – cartello Sentiero Monte Moscal N. 2.
Al bivio (15 m.; 35m.) tenere la destra lungo la strada asfaltata, fino al termine della stessa, da dove parte un sentiero sulla destra che si immette nel bosco.
Bellissimi i panorami sul lago: con giornate di cielo terso si vedono la Penisola di Sirmione e Punta S. Vigilio.
Si attraversa il prato e, al bivio (25 m.; 1ora), si può proseguire a destra, seguendo la scorciatoia, oppure, scegliendo la sinistra, si sale lungo uno stretto sentiero di media pendenza (affrontabile con attenzione dai ciclisti), che porta al punto più alto dell’itinerario. Dall’alto la vista spazia dal lago, alle campagne, al Monte Baldo, fino ai quattro forti della Val d’Adige – Ceraino, Monte, Rivoli, S. Marco – (5 m.; h. 1,05).
Il sentiero prosegue ancora rientrando nel bosco; al piccolo incrocio tenete la destra, seguendo la recinzione verde; al bivio a sinistra fino alla fine della discesa (e della recinzione) (20 m.; h. 1,25).
A questo punto potete proseguire diritti, immettendovi sulla strada asfaltata (strada dell’andata) e girate a sinistra fino all’incrocio. Da qui, con altri 20 minuti, potete tornare a Ca’ Vettor, seguendo la strada dell’andata (totale h. 1,45).

… proseguimento fino alla località Castello
Il sentiero poc’anzi descritto può essere completato la deviazione fino alla località Castello.
Se non siete ancora stanchi, girate dunque subito sulla sinistra fino ad un prato di ulivi sulla sinistra; attraversate il prato ed imboccate il sentiero (poco visibile) fino alla radura; tenete la destra seguendo ancora lo stretto sentiero che ora si arrampica ripido fino alla strada sterrata; girate a destra e scendete fino all’incrocio della località Castello (25 m.; h. 1,50).
Tenete la destra e procedete lungo la strada asfaltata, scendete le scale sulla destra e proseguite ancora a destra, attraversando le poche case che costituiscono la località di Incaffi, fino al bivio dell’andata (15 m.; h. 2,05).
Altri venti minuti e siete a Ca’ Vettor (totale h. 2,25).
NELLE NOSTRE CAMPAGNE (sentiero n. 2 sulla cartina)
Con questo itinerario vogliamo invitarvi a scoprire i nostri dintorni, le belle campagne che ci fanno da cornice.
Si esce da Ca’ Vettor e si gira a destra; dopo aver percorso qualche metro, si prende la stradina sterrata a sinistra, che porta fino alla Chiesa dei Santi Fermo e Rustico. La chiesa, originaria probabilmente del XII secolo, fu sempre ben tenuta, curata da un eremita che abitava nella casa attigua, molto frequentata dai fedeli, soprattutto dopo che, nel 1800, la chiesetta ottenne un privilegio perpetuo di indulgenza plenaria per ogni messa celebrata in suffragio dei defunti. Solo nel secolo scorso la chiesa cadde in abbandono, subendo numerosi furti, che la privarono del pavimento in cotto e dell’unico altare in marmo bianco Moscal. Oggi restaurata, la chiesa può essere visitata, ammirando i resti degli antichi affreschi e l’altare, ricostruito com’era un tempo. E’ aperta per la preghiera personale da martedì a sabato, ore 10.00-12.00 / 15.00-17.30, domenica ore 14.30-16.30.
Visitata la chiesetta, si riprende il sentiero, camminando su una bella stradina fiancheggiata dal bosco sulla sinistra e dai campi coltivati sulla destra, fino alla congiunzione con la strada asfaltata. Si gira a sinistra, salendo i larghi tornanti fino al Centro di Spiritualità (20 m.).
Il Centro di Spiritualità è circondato da un bel parco, di norma aperto alla visite, nel quale si vedono passeggiare animali domestici: per la loro presenza, si raccomanda di chiudere i piccoli cancelli che si trovano lungo il percorso.
Si continua l’itinerario, seguendo la strada sterrata che passa davanti all’istituto e che dopo poco inizia a scendere; 20 metri circa oltre la cabina elettrica, al bivio, tenete la sinistra, proseguendo lungo il recinto dei cavalli.
All’incrocio successivo (10 m.; 30m.) si può proseguire diritti (sentiero più lungo) oppure girare a sinistra, come abbiamo fatto noi. All’incrocio successivo tenere la destra, proseguendo lungo la strada asfaltata; al bivio successivo girare a sinistra, immettendosi sul sentiero D1 (segnavia bianco/rosso) (10 m.; 40m.).
Proseguire diritti fino alla strada asfaltata, da dove si ritorna a Ca’ Vettor (15 m.; 55m.).
Il percorso è adatto anche alle mountain bike.

DA CA’ VETTOR A GARDA, il sentiero D1 (sentiero n. 3 sulla cartina)
Il D1 è un sentiero molto lungo, che collega il lago di Garda ai Monti Lessini e che prosegue oltre, passando sulle colline a nord di Verona, con varianti in diverse direzioni.
Ca’ Vettor si trova proprio su questo sentiero!
Usciti da Ca’ Vettor, si prosegue per circa 100 metri verso sinistra fino all’imbocco della mulattiera sulla destra: attenzione al segnavia bianco/rosso!
Si costeggia il bosco fino in loc. Castel, da dove la strada si fa più larga, con qualche bello scorcio sul lago, e scende fino alla strada asfaltata Albarè / Bardolino (50 minuti); la si attraversa e si percorre la stradina, che più avanti si fa sterrata, e che porta all’Eremo dei Camaldolesi. Prima del complesso, si segue il sentiero che parte in prossimità della croce, sulla destra della strada, entrando nel bosco; al bivio successivo (35 m.; h. 1,25) proseguite diritti, fino a raggiungere la Rocca di Garda, da dove si gode lo spettacolo straordinario del lago e della sottostante cittadina di Garda (fra salita e discesa impiegherete circa 15 minuti).
Tornate poi sullo stesso sentiero e, al bivio, scendete fino a Garda (30 m.; h. 2,10)
Il ritorno si fa sulla stessa strada.

I DINTORNI DI CA’ VETTOR

SENTIERO N. 1
CA’ VETTOR / INCAFFI / Monte MOSCAL / CA’ VETTOR
SENTIERO N. 2
CA’ VETTOR / CENTRO SPIRITUALITA’ / CA’ VETTOR
SENTIERO N. 3
CA’ VETTOR / EREMO DEI CAMALDOLESI / GARDA / CA’ VETTOR

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